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Officine Grafiche Riunite s.p.a.-Palermo
Ideazione grafica e programmi di
Michele Arcadipane
Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica
istruzione
CIRCOLARE 26 febbraio 2003, n. 6.
Bando per
l'assegnazione delle borse di studio previste dalla legge 10 marzo 2000, n. 62
"Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e
all'istruzione" e dal D.P.C.M. 14 febbraio 2001, n. 106. Disposizioni attuative
per l'anno scolastico 2002/2003.
Ai presidenti delle province regionali della Sicilia
Ai sindaci dei comuni della Sicilia per il tramite dei presidenti delle
province regionali della Sicilia
Al direttore generale dell'ufficio scolastico regionale per la Sicilia
e, p. c. Alla Presidenza della Regione siciliana, segreteria generale
All'Assessorato regionale degli enti locali
All'Unione regionale delle province siciliane
All'A.N.C.I.-Sicilia
Si richiama la Conferenza di servizi, indetta con nota n. 2908 del 4 dicembre
2002 e tenutasi nei locali di questo dipartimento il successivo giorno 18
dicembre con i rappresentanti delle Province in indirizzo.
Preso atto delle direttive in quella occasione individuate, si formula la
presente per trasmettere, in allegato, il "bando" per l'assegnazione
alle famiglie degli alunni delle scuole statali e paritarie (elementari, medie
inferiori e medie superiori), che versano in condizioni di maggiore svantaggio
economico, di borse di studio a sostegno delle spese sostenute per l'istruzione
dei propri figli, per l'anno scolastico 2002/2003.
Detto bando riporta:
1) all'art. 1 le fonti normative che disciplinano sia la materia che le
modalità di partecipazione ed i criteri per l'assegnazione delle borse di
studio;
2) all'art. 2 l'oggetto dell'intervento;
3) all'art. 3 la misura dell'intervento;
4) all'art. 4 la tipologia delle spese ammissibili;
5) all'art. 5 i soggetti beneficiari;
6) all'art. 6 le modalità di partecipazione;
7) ed, in allegato, il formulario della domanda di partecipazione.
Percorso procedimentale
Al fine di consentire la rapida e concreta assegnazione delle borse di studio in
questione, si detta qui di seguito il percorso procedimentale affidato ai
soggetti individuati dalla legge 8 novembre 2000, n. 328 "legge-quadro per
la realizzazione del sistema integrato di interven ti e servizi sociali",
da concludersi nei termini nello stesso indicati:
1) le province, all'atto del ricevimento della pre sen te, informeranno
tempestivamente e formalmente i comuni sui quali esercitano la propria
competenza ter ri toriale che sul sito internet www.regione.sici lia.it/bbccaa/
PI/indexcircolari.htm (cliccare su U.O.B.17) è stata pubblicata la presente
circolare, il bando in oggetto ed i suoi allegati; dal suddetto sito, pertanto,
potranno essere scaricati gli atti che si intendono, così, formalmente no ti
ficati.
Con successivo plico, questa amministrazione trasmetterà il supporto
informatico necessario alla re dazione uniforme delle graduatorie di cui ai
successivi paragrafi.
Le province avranno cura di trasmettere copia di detto supporto informatico ai
comuni sui quali esercitano la propria competenza territoriale, al fine di
mantenere uniformità nella redazione delle graduatorie;
2) i comuni trasmetteranno alle istituzioni scolastiche elementari e medie
inferiori statali e paritarie sulle quali esercitano la propria competenza
territoriale il "bando" in oggetto (ove ne ricorrano le condizioni,
potranno utilizzare il medesimo percorso individuato al precedente punto 1). Con
le medesime potranno, inoltre, stipulare un apposito protocollo d'intesa
finalizzato alla realizzazione della massima collaborazione da parte delle
stesse nella ricezione e nella istruzione delle istanze.
Avranno, anche, cura di affiggere copia del "bando" al proprio albo,
dando allo stesso, e con ogni mezzo a loro disposizione, la massima diffusione e
ciò al fine di garantirne la conoscenza da parte di tutti gli interessati e
fornendo agli stessi il formulario necessario a consentirne la corretta
partecipazione (v. art. 6 del bando).
Gli stessi:
a) cureranno la ricezione delle domande di partecipazione,
procedendo, a richiesta degli interessati ed ai sensi dell'art. 38 del D.P.R. n.
445/2000, all'autenticazio ne della sottoscrizione (v. art. 6, comma 1, punto 1
del bando);
b) procederanno all'istruzione delle domande, presentate nei
termini previsti dal "bando", al fine di verificarne l'ammissibilità;
c) ai sensi dell'art. 3, comma 4, del "bando", cureranno
la redazione delle graduatorie distinte per i due ordini di scuola (elementari e
medie inferiori) ordinate in base alla progressione degli indicatori della
situazione economica equivalente (I.S.E.E.) fino e non oltre il valore massimo
di E 10.632,94 fissato dal "bando"; dette graduatorie saranno redatte
sul supporto informatico fornito da questa amministrazione;
d) cureranno l'affissione al proprio albo del provvedimento di
approvazione delle graduatorie come sopra elaborate, consentendone la visione
agli eventuali richiedenti e trasmettendo le stesse, unicamente al supporto
informatico, alle province territorialmente competenti entro il termine del
giorno 3 ottobre 2003 e conservando copia delle stesse al fine di procedere, in
seguito, all'ero gazione del beneficio;
3) le province trasmetteranno alle istituzioni scolastiche medie superiori
statali e paritarie sulle quali esercitano la propria competenza territoriale il
"bando" in oggetto (ove ne ricorrano le condizioni, potranno
utilizzare il medesimo percorso individuato al precedente punto 1). Con le
medesime potranno, inoltre, stipulare un apposito protocollo d'intesa
finalizzato alla realizzazione della massima collaborazione da parte delle
stesse nella ricezione e nella istruzione delle istanze.
Avranno, anche, cura di affiggere copia del "bando" al proprio albo,
dando allo stesso, e con ogni mezzo a loro disposizione, la massima diffusione e
ciò al fine di garantirne la conoscenza da parte di tutti gli interessati e
fornendo agli stessi la modulistica necessaria a consentirne la corretta
partecipazione (v. art. 6 del bando).
Le stesse:
a) cureranno la ricezione delle domande di parteci pazione,
procedendo, a richiesta degli interessati, ai sensi dell'art. 38 del D.P.R. n.
445/2000, all'autenticazione della sottoscrizione (v. art. 6, comma 1, punto 1
del bando);
b) procederanno all'istruzione delle domande, presentate nei
termini previsti dal "bando", al fine di verificarne l'ammissibilità;
c) ai sensi dell'art. 3, comma 4, del "bando", cureranno
la redazione delle graduatorie per le scuole medie superiori ordinate in base
alla progressione degli indicatori della situazione economica equivalente (I.S.E.E.)
fino e non oltre il valore massimo di E 10.632,94 fissato dal "bando";
dette graduatorie saranno formulate sul supporto informatico fornito da questa
Amministrazione;
d) cureranno, inoltre, l'affissione al proprio albo del
provvedimento di approvazione delle graduatorie come sopra elaborate,
consentendone la visione agli eventuali richiedenti;
4) le province, infine, cureranno la redazione di uniche graduatorie degli
aventi diritto al beneficio, relative al territorio di propria competenza,
distintamente per:
a) scuole elementari;
b) scuole medie inferiori;
c) scuole medie superiori;
e trasmetteranno le stesse, unitamente al relativo supporto informatico, entro e
non oltre il giorno 31 ottobre 2003 allo scrivente Assessorato regionale dei
beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, dipartimento pubblica
istruzione, servizio VIII, U.O.B. XVII, Diritto allo studio ed E.R.S.U., via
Generale Magliocco, n. 46 - 90141 Palermo;
5) lo scrivente dipartimento, sulla base delle gradua torie elaborate e
trasmesse dalle province:
a) procederà alla redazione del piano di riparto, individuando
l'importo individuale delle borse di studio, distinto per ogni ordine e grado di
scuola;
b) accrediterà le somme a favore delle suddette province le quali,
a loro volta, accrediteranno ai singoli comuni interessati gli importi
determinati in ragione del numero dei beneficiari e dell'entità delle singole
borse di studio.
Si confida nella collaborazione degli enti e degli uffici in indirizzo, al fine
di assicurare agli utenti un servizio sempre migliore e si ringrazia
anticipatamente per la fattiva collaborazione.
Si ritiene, in ultimo, utile sottolineare che un eventuale ritardo potrebbe
vulnerare, in definitiva, il principio connesso alla celerità dell'azione
amministrativa con conseguente danno ricadente esclusivamente sulle fasce più
deboli della società.
Allegato 1
BANDO PER L'ASSEGNAZIONE ALLE FAMIGLIE DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA
DELL'OBBLIGO E SUPERIORE, STATALE E PARITARIA, CHE VERSANO IN CONDIZIONI DI
MAGGIORE SVANTAGGIO ECONOMICO, DI BORSE DI STUDIO A SOSTEGNO DELLE SPESE
SOSTENUTE PER L'ISTRUZIONE DEI PROPRI FIGLI, PER L'ANNO SCOLASTICO
2002/2003
Premessa
La legge 10 marzo 2000, n. 62, recante
"Norme per la parità scolastica e sul diritto allo studio e all'istruzione"
prevede l'erogazione alle famiglie degli alunni delle scuole statali e paritarie
(elementari, medie inferiori e medie superiori), che versano in condizioni di
maggiore svantaggio economico, di borse di studio a sostegno delle spese
sostenute per l'istruzione dei propri figli.
Con D.P.C.M. 14 febbraio 2001,
n. 106, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
10 aprile 2001, sono stati dettati i principi e le norme attuative, nell'ambito
dei quali le regioni, a loro volta, devono definire le modalità operative
applicabili nell'ambito territoriale di pertinenza per l'accesso concreto al
beneficio.
Ai sensi del medesimo D.P.C.M., è stato adottato, con decreto del
4 luglio 2002, il piano di riparto tra le regioni e le province autonome
nell'ambito del quale alla Regione siciliana, per l'esercizio finanziario 2002,
a valere per l'anno scolastico 2002/2003, è stata assegnata la somma di E
28.012.744,00.
Il presente bando disciplina le modalità di partecipazione ed
i criteri per l'assegnazione di dette borse di studio, valevoli per l'anno
scolastico 2002/2003.
Art. 1
Fonti normative
L'impianto normativo della Regione
siciliana, in materia di assegnazione di borse di studio a sostegno della spesa
delle fami glie per l'istruzione, poggia soprattutto sui seguenti riferimenti
legi slativi:
1) legge 10 marzo 2000, n. 62, recante: "Norme per la
parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e
all'istruzione";
2) D.P.C.M. 14 febbraio 2001, n. 106, "Regolamento
recante disposizioni di attuazione dell'art. 1, comma 9, della legge 10 mar zo
2000, n. 62, concernenti un piano straordinario di finanziamento alle Regioni ed
alle Province autonome di Trento e Bolzano per l'assegnazione di borse di studio
a sostegno della spesa delle famiglie per l'istruzione".
In ordine, poi, alle
modalità di partecipazione ed ai criteri di assegnazione, si fa riferimento alla
seguente normativa:
3) D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 "Testo unico
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa";
4) decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109
"Definizioni di criteri unificati della situazione economica dei soggetti che
richiedono prestazioni sociali agevolate a norma dell'art. 59, comma 51, della
legge 27 dicembre 1997, n. 448";
5) decreto legislativo 3 maggio 2000,
n. 130 "Disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 31 marzo
1998, n. 109, in materia di criteri unificati di valutazione della situazione
economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate";
6)
D.P.C.M. 18 maggio 2001 "Approvazione dei modelli-tipo del la
dichiarazione sostitutiva unica e dell'attestazione, nonché delle re lative
istruzioni per la compilazione, a norma dell'art. 4, comma 6, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 109, come modificato dal decreto legislativo 3
maggio 2000, n. 130" e loro successive modificazioni ed integrazioni.
Art. 2
Oggetto dell'intervento
L'intervento consiste
nell'assegnazione di borse di studio e mira a garantire l'esercizio del diritto
allo studio da parte di tutti gli alunni delle scuole statali e paritarie
(elementari, medie inferiori e medie superiori), a sostegno della spesa
sostenuta per l'istruzione da parte delle famiglie che versano in condizioni di
maggiore svantaggio economico.
Art. 3
Misura dell'intervento
La borsa di studio, oggetto
dell'intervento, viene fin d'ora fissa ta in misura non superiore a:
1)
E 160,00 per le scuole elementari;
2) E 200,00 per le scuole
medie inferiori;
3) E 260,00 per le scuole medie superiori;
e sarà
erogata, fino ad esaurimento delle risorse disponibili:
a) nella
misura minima di E 51,64, pari al tetto minimo di spesa sostenuta ai fini
dell'ammissione al beneficio;
b) in misura pari alla spesa
effettivamente sostenuta se in misura inferiore agli importi sopra descritti e,
comunque,
c) in misura non superiore all'importo massimo sopra
individuato.
Questo Assessorato, sulla base del numero degli aventi diritto,
predisporrà il piano di riparto di livello provinciale ed in termini
percentuali, determinando l'importo individuale da assegnare sia in rapporto al
numero complessivo delle richieste acquisite ed alle disponibilità di bilancio,
che in relazione all'ordine e grado di scuola regolarmente
frequentata.
Inoltre, ove le risorse finanziarie lo consentano, questo
Assessorato si riserva la facoltà di procedere ad un ulteriore riparto delle
stesse, aumentando l'importo delle borse di studio, come sopra indicato.
Ai
sensi dell'art. 1, comma 3, del già citato D.P.C.M. 14 febbraio 2001, n. 106,
l'assegnazione delle borse di studio è disposta prioritariamente a favore delle
famiglie in condizioni di maggiore svantaggio economico. A tal fine, le
graduatorie, distinte per:
1) scuole elementari;
2) scuole
medie inferiori;
3) scuole medie superiori;
saranno ordinate in base
alla progressione degli indicatori della situazione economica equivalente
(I.S.E.E.) fino e non oltre il valore massimo di E 10.632,94.
Art. 4
Tipologia delle spese ammissibili
Preliminarmente,
si richiama l'art. 5, comma 2), del già citato D.P.C.M. n. 106/01 per
sottolineare che, ai fini dell'ammissibilità al beneficio in questione, la spesa
effettivamente sostenuta non potrà essere inferiore ad E 51,64, e dovrà
essere stata sostenuta nel periodo compreso unicamente tra le date dell'1
settembre 2002 e del 31 maggio 2003, data di scadenza per la presentazione della
domanda.
Si precisano, adesso, qui di seguito, le spese definite ammissibili
ai sensi dell'art. 5 del D.P.C.M. n. 106/01:
A) spese connesse
alla frequenza della scuola:
- somme a qualunque titolo versate alla
scuola su deliberazione del consiglio di circolo o d'istituto;
- corsi
per attività interne o esterne alla scuola, da questa promosse anche ai fini del
riconoscimento dei crediti formativi.
- rette versate per la frequenza
di convitti annessi ad istituti statali, di convitti gestiti direttamente o in
convenzione dalla scuola o dall'ente locale (dette spese saranno considerate
ammissibili unicamente nella ipotesi che per le stesse il richiedente non abbia
avanzato istanza per l'ottenimento del buono scuola previsto dalla legge
regionale n.14/02);
B) spese di trasporto sostenute per
abbonamenti su mezzi pubblici, all'interno del comune di residenza;
C)
spese per la ristorazione:
- spese per i servizi di
ristorazione a gestione diretta/indiretta erogati dagli enti locali;
-
spese per servizi di mensa o di ristoro erogati in esercizi interni alla
scuola;
D) spese per sussidi scolastici:
- spese
sostenute per l'acquisto di sussidi o materiale didat tico o strumentale ad
integrazione del corredo scolastico obbligatorio o comunque finalizzato ad
integrarlo. Sono escluse le spese sostenute per l'acquisto dei libri di testo
obbligatori.
Art. 5
Soggetti beneficiari
Ai sensi del combinato
disposto degli artt. 1 e 3 del D.P.C.M. 14 febbraio 2001, n. 106, al beneficio
delle borse di studio possono accedere i genitori o gli altri soggetti che
rappresentano il minore, ovvero lo stesso studente se maggiorenne, appartenenti
a famiglie in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente
(I.S.E.E.) non superiore ad E 10.632,94.
Tale situazione economica
equivalente è determinata con le modalità previste dal D.P.C.M. 18 maggio 2001
(Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 155 del 6 luglio
2001).
Sono ammessi al beneficio, oggetto del presente bando, i soggetti
residenti nel territorio della Regione siciliana che frequentano le scuole
statali e paritarie di ogni ordine e grado, presenti sia nel territorio della
Regione che nelle altre regioni.
Art. 5
Modalità per la partecipazione
Ai fini della
partecipazione, a pena d'esclusione, i soggetti interessati dovranno
produrre:
1) domanda di borsa di studio, che dovrà essere redatta sul
formulario allegato e dovrà essere compilata dal richiedente il beneficio in
ogni sua parte, ivi compresa quella riguardante le spese effettuate
(limitatamente a quelle previste dall'art. 4) corredando la stessa dei seguenti
allegati:
1-a) attestazione dell'indicatore della situazione
economica equivalente (I.S.E.E.) prevista dal D.P.C.M. 18 maggio 2001
(Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 155 del 6 luglio 2001).
Ai sensi dell'art. 3, comma 2, del D.P.C.M. 18 maggio 2001, tale "attestazione",
previa compilazione della "dichiarazione sostitutiva unica", potrà essere
rilasciata, a titolo gratuito, dai comuni di residenza, dalle sedi I.N.P.S. e
dai centri di assistenza fiscale (C.A.F.) convenzionati e territorialmente
competenti. Tale "attestazione" sarà riferita all'anno solare 2001(1) e dovrà
essere formalmente sottoscritta dall'ente che la rilascia;
1-b)
fotocopia del documento di riconoscimento del soggetto
richiedente;
1-c) attestazione di frequenza, relativa all'anno
scolastico 2002/2003, rilasciata dall'istituzione scolastica, solo in caso di
frequenza di scuole paritarie, con l'indicazione della classe fre
quentata.
Questa amministrazione, ai sensi dell'art. 71 e seguenti del D.P.R.
28 dicembre 2000, n. 445, si riserva, direttamente o per il tramite degli enti
preposti alla realizzazione dell'intervento, di "effettuare idonei controlli,
anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla
veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e
47".
L'istanza di partecipazione unitamente ai suoi allegati dovrà essere
presentata, a pena di esclusione, entro l'improrogabile termine del giorno 31
maggio 2003 ed esclusivamente:
1) presso il comune di residenza dei
richiedenti il beneficio a favore degli alunni che frequentano le scuole
elementari e medie inferiori statali e paritarie;
2) presso la
provincia di residenza dei richiedenti il beneficio a favore degli alunni che
frequentano le scuole medie superiori statali e paritarie.
Qualora la domanda
venga inoltrata per mezzo del servizio postale, farà fede la data del timbro
postale.
Avverso le graduatorie pubblicate dagli enti in questione è ammesso
ricorso ai sensi di legge.
Il presente bando sarà pubblicato nella
Gazzetta Ufficialedella Regione siciliana ed inserito sul sito internet:
www.regione.sicilia.it/bbccaa/PI/indexcircolari.htm. (cliccare su
UOB17).
(1) testo così modificato in seguito all'avviso di rettifica pubblicato
sulla GURS n.16 dell'11/04/2003 pag.76.
Allegato 2
FORMULARIO PER LA PARTECIPAZIONE ALL'ASSEGNAZIONE DELLA BORSA DI STUDIO
PER L'ANNO SCOLASTICO 2002/2003, PREVISTA DALLA LEGGE 10 MARZO 2000, N.
62
Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa ai sensi degli
artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445
Al signor
presidente della provincia di
...............................................
ovvero
Al signor
sindaco del comune di
...............................................
Il sottoscritto
...............................................,
nella qualità di
............................................... (genitore o avente la
rappresentanza legale) dello/a studente/ssa
............................................... richiede l'erogazione della
borsa di studio per l'anno scolastico 2002/2003, ai sensi della legge 10 mar zo
2000, n. 62.
A tal fine, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre
2000, n. 445, consapevole della decadenza dai benefici conseguiti in seguito a
dichiarazioni non veritiere e del fatto che gli atti falsi e le dichiarazioni
mendaci sono punite ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in
materia, sotto la propria responsabilità, dichiara quanto segue:
a)
dati relativi al richiedente
Nome
............................................... cognome
................................................ luogo e data di nascita
............................................... codice fiscale
............................................... residenza anagrafica: comune
............................................... prov. .............. tel.
......................... via/piazza n.
............................................... C.A.P. ...........
b)
dati relativi allo studente
Nome
............................................... cognome
................................................ luogo e data di nascita
............................................... codice fiscale
............................................... residenza anagrafica: comune
............................................... prov. .............. tel
......................... via/piazza n.
............................................... C.A.P. ...........
c)
dati relativi all'istituzione scolastica frequentata (da compilare so
lo in caso di frequenza di scuola statale)
Istituzione scolastica
............................................... comune
............................................... prov. .............. tel
......................... via/piazza n.
............................................... C.A.P. ........... classe
frequentata ............................................... scuola: elementare
[_] media inferiore [_] media superiore [_] (apporre una "x" accanto alla scuola
frequentata).
d) dati relativi alle spese sostenute
Il
sottoscritto ..............................................., nella qualità di
richiedente, dichiara:
a) di avere sostenuto, nell'anno
scolastico 2002/2003, una spe sa pari ad E ..................,......... (in
lettere .............................................../................), così
di seguito dettagliatamente descritta:
1) E
..................,......... relativi a
...............................................;
2) E
..................,......... relativi a
...............................................;
3) E
..................,......... relativi a
...............................................;
4) E
..................,......... relativi a
...............................................;
5) E
..................,......... relativi a
...............................................;
ecc.;
b) di
essere in possesso della documentazione originale relativa alle spese
sostenute;
c) che la fotocopia dell'attestazione dell'indicatore
della situazione economica equivalente (I.S.E.E.) è conforme
all'originale.
Il richiedente dichiara di essere consapevole che codesta
amministrazione, ai sensi dell'art. 71 e seguenti del D.P.R. 28 dicembre 2000,
n. 445, ha facoltà di "effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti
i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni
sostitutive di cui agli artt. 46 e 47".
Il richiedente autorizza, altresì, la
Regione siciliana e gli enti locali interessati ad utilizzare i dati contenuti
nel presente formulario per le finalità previste dalla legge, nonché per
elaborazioni statistiche da svolgere in forma anonima e per la pubblicazione
degli esiti, il tutto nel rispetto dei limiti posti dalla legge n. 675/96.
Il
richiedente dichiara di non avere presentato domanda per l'ottenimento di
analogo beneficio in altra regione.
Lo scrivente allega alla presente:
1)
fotocopia dell'attestazione dell'indicatore della situazione economica
equivalente (I.S.E.E.);
2) fotocopia del proprio documento di
riconoscimento;
3) attestazione di frequenza, relativa all'anno
scolastico 2002/2003, rilasciata dall'istituzione scolastica, solo in caso di
frequenza di scuole paritarie.
Data
...............................................
GIOVANNI CORICA: Direttore
responsabile MARIA LA MARTINA:
Redattore
Ufficio legislativo e legale della Regione
Siciliana
Gazzetta Ufficiale della Regione
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