REPUBBLICA ITALIANA

R E G I O N E   S I C I L I A N A

ASSESSORATO BB. CC. AA. & P. I.

DIPARTIMENTO PUBBLICA ISTRUZIONE

SERVIZIO VIII - UNITA’ OPERATIVA XVII

DIRITTO ALLO STUDIO ED EE. RR. SS. UU.

90146 Palermo – via Ausonia, n° 122

 tel. 091.7073121 – Fax 091.7073073

 

B A N D O

 

per l’assegnazione alle famiglie degli alunni della scuola dell’obbligo e superiore, statale e paritaria, di borse di studio a sostegno delle spese sostenute per l’istruzione dei propri figli per l’anno scolastico 2008/2009.

 

ART. 1 - FONTI NORMATIVE

 

La normativa di riferimento dell’intervento oggetto del presente Bando è costituita:

1)    dalla Legge 10 marzo 2000, n° 62 ”Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione”;

2)    dal D.P.C.M. 14 febbraio 2001, n° 106, “Regolamento recante disposizioni di attuazione dell’art. 1, comma 9, della legge 10 marzo 2000, n° 62, concernenti un piano straordinario di finanziamento alle Regioni ed alle Province autonome di Trento e Bolzano per l’assegnazione di borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie per l’istruzione”.

1)      Dal  D.D. del Ministero dell’Istruzione del 30 luglio 2008, che approva il piano di riparto dei finanziamenti per l’anno 2008.

 

Le modalità di partecipazione sono regolamentate dalla seguente normativa:

1)      D.P.R. 28 dicembre 2000, n° 445 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;

2)      Decreto Legislativo 31 Marzo 1998, n° 109 ”Definizioni di criteri unificati della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate a norma dell’art. 59, comma 51, della Legge 27 dicembre 1997, n° 448”;

3)      Decreto Legislativo 3 maggio 2000, n° 130 “Disposizioni correttive ed integrative del Decreto Legislativo 31 Marzo 1998, n° 109, in materia di criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate”;

4)      D.P.C.M. 18 maggio 2001 “Approvazione dei modelli-tipo della dichiarazione sostitutiva unica e dell’attestazione, nonché delle relative istruzioni per la compilazione, a norma dell’art. 4, comma 6, del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n° 109, come modificato dal Decreto legislativo 3 maggio 2000, n° 130”,

e loro successive modificazioni ed integrazioni.

 

ART. 2 - OGGETTO DELL’INTERVENTO

 

L’intervento consiste nell’assegnazione di borse di studio a favore di tutti gli alunni delle scuole statali e paritarie (primarie, secondarie di I e II grado) a sostegno della spesa sostenuta per l’istruzione da parte delle famiglie che versano in condizioni di maggiore svantaggio economico.

 

ART. 3 - MISURA DELL’INTERVENTO

 

La borsa di studio, oggetto dell’intervento, sarà erogata secondo i seguenti importi minimi:

 

a)      nella misura minima di €. 51,64=, pari al tetto minimo di spesa sostenuta che consente l’ammissione al beneficio;

b)      in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta, se compresa tra detto importo minimo, ed i seguenti importi:

 

1) €    70,00=                  per le scuole primarie,

2) €   100,00=                 per le scuole secondarie di I grado,

3) €  140,00=                  per le scuole secondarie di II grado.

 

Questo Assessorato, sulla base del numero degli aventi diritto, predisporrà il piano di riparto di livello provinciale, riservandosi di determinare l’importo individuale definitivo  da assegnare in rapporto al numero complessivo di beneficiari ed alle disponibilità di bilancio.

L’erogazione di tali borse di studio è subordinata all’accreditamento dei relativi fondi da parte dello Stato.

 

ART. 4 - TIPOLOGIA DELLE SPESE AMMISSIBILI

 

Preliminarmente, si richiama l’art. 5, comma 2) del già citato D.P.C.M. 106/2001 per sottolineare che, ai fini dell’ammissibilità al beneficio in questione, la spesa effettivamente sostenuta non potrà essere inferiore ad € 51,64, e dovrà essere stata sostenuta unicamente nel periodo compreso tra le date del 1 settembre 2008 e del 29 aprile 2009, data di scadenza prevista per la presentazione della domanda.

Le spese ammissibili ai sensi dell’art. 5 del D.P.C.M. n° 106/2001 sono così di seguito descritte:

 

A)     Spese connesse alla frequenza della scuola:

-        somme a qualunque titolo versate alla scuola su deliberazione del Consiglio di Circolo o d’Istituto;

-        corsi per attività interne o esterne alla scuola, da questa promosse anche ai fini del riconoscimento dei crediti formativi.

-        rette versate per la frequenza di Convitti annessi ad Istituti statali, di Convitti gestiti direttamente o in convenzione dalla scuola o dall’Ente locale) (dette spese saranno considerate ammissibili unicamente nella ipotesi che per le stesse il richiedente non abbia avanzato istanza per l’ottenimento del buono scuola previsto dalla L. R. 14/2002)

B)     Spese di trasporto sostenute per abbonamenti su mezzi pubblici, all’interno del Comune di residenza ;

C)     Spese per i servizi di mensa a gestione diretta/indiretta erogati dagli Enti Locali o in esercizi interni alla scuola.

D)     Spese per sussidi scolastici:

F)      Spese sostenute per l’acquisto di sussidi o materiale didattico o strumentale. Sono escluse le spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo obbligatori.

 

ART. 5 - SOGGETTI BENEFICIARI

 

Ai sensi del combinato disposto degli artt. 1 e 3 del D.P.C.M. 14/02/2001, n° 106, al beneficio delle borse di studio possono accedere i genitori o gli altri soggetti che rappresentano il minore, ovvero lo stesso studente se maggiorenne, appartenenti a famiglie in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) non superiore ad   10.632,94.

 

Tale situazione economica equivalente è determinata con le modalità previste dal D.P.C.M. 18 maggio 2001 (G.U.R.I. n° 155 del 6 luglio 2001).

 

Sono ammessi al beneficio, oggetto del presente bando, i soggetti residenti nel territorio della Regione Siciliana che frequentano le scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado, presenti sia nel territorio della Regione che nelle altre Regioni.

 

 

ART. 6 - MODALITA’ PER LA PARTECIPAZIONE

 

Ai fini della partecipazione, a pena d’esclusione, i soggetti interessati dovranno produrre:

1)           “Domanda di Borsa di Studio”, che dovrà essere redatta sul formulario allegato e dovrà essere compilata dal richiedente il beneficio in ogni sua parte corredando la stessa dai seguenti allegati:

1 a)         Fotocopia della “Attestazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.)” prevista dal D.P.C.M. 18 maggio 2001 (G.U.R.I. n° 155 del 6.7.2001), redatta sulla base dei redditi conseguiti nell’anno 2007 e recante timbro e firma dell’Ente o del C.A.F. che la rilascia. Tale “Attestazione”, previa compilazione della “Dichiarazione sostitutiva unica”, potrà essere resa dai Comuni di residenza, dalle sedi I.N.P.S. e dai Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) convenzionati e territorialmente competenti;

1 b)         fotocopia del documento di riconoscimento del soggetto richiedente, in corso di validità;

1 c)         fotocopia del codice fiscale.

 

Questa Amministrazione, ai sensi dell’art. 71 e seguenti del D.P.R. 28 dicembre 2000, n° 445, si riserva, per il tramite degli Enti preposti alla realizzazione dell’intervento, di “effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47”.

 

L’istanza di partecipazione unitamente ai suoi allegati dovrà essere presentata, a pena di esclusione, entro l’improrogabile termine del giorno

29 aprile 2009

 

e dovrà essere presentata esclusivamente presso l’Istituzione scolastica frequentata che provvederà a trasmetterla al Comune di residenza per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado statali e paritarie ed alla Provincia per gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie,previa verifica dei requisiti di ammissibilità.

 

Avverso tali elenchi, potrà essere presentato ricorso entro 60 giorni decorrenti dalla data di affissione all’albo degli Enti in questione.

 

Il presente bando sarà pubblicato sulla G.U.R.S.

 

 

IL DIRIGENTE GENERALE

(Dott.ssa G. Patrizia Monterosso)

F.to Monterosso